Controcorrente dal primo cavo
A me non interessa essere il solito esperto di PC: qui si fa, si sbaglia e si impara insieme. La mia storia è piena di errori, smontaggi e ripartenze. Questo è il vero motore della mia missione.
Dove tutto ha avuto inizio
Sono partito stanco dei soliti compromessi: scegliere tra macchine tutte uguali, prezzi che non spiegano cosa paghi. Da lì ho deciso: il mio approccio parte sempre dalla persona, mai dal catalogo.
Non c’è una sola configurazione che valga per tutti. Ogni PC nasce da una domanda scomoda.
Radici artigianali
Un desktop aperto, cavi ovunque e mani che lavorano insieme: la realtà di ogni mio primo progetto.
Metodo artigianale senza filtri
Metto in discussione le mode e i trend tech. Preferisco chiedere: serve davvero questa funzione? Così nasce ogni configurazione, dal confronto continuo con chi il PC lo userà per davvero.
Il mio processo non è magico: domande, errori, revisioni. Ogni scelta nasce da una necessità vera.
Prove su strada
Un banco di lavoro incasinato, dove le idee diventano componenti reali e si discutono a voce alta.
Visione ostinata e concreta
Ho imparato che ogni esigenza ha il suo dettaglio nascosto. Lavoro per scovarlo, anche quando non è evidente nemmeno per chi ordina il computer. Non mi accontento di una lista componenti: voglio il motivo dietro ogni scelta.
L’obiettivo? Un PC che non chiede scuse né giustificazioni. Solo funzionalità vera.
Progettazione
Uno schizzo di progetto pieno di cancellature, segno che nulla è mai davvero definitivo.
Una squadra, non una vetrina
Dietro ogni PC c’è collaborazione. Ho imparato dai tecnici che smontano senza paura e dagli amici che sanno dire no alle mode inutili. Siamo tutti allievi di un hardware che cambia troppo in fretta.
Non sono un solista: chi lavora con me mette le mani nei pezzi, non solo nelle idee.
Collaborazione
Persone attorno a un PC smontato: tutti discutono, nessuno dirige da solo.
La mia filosofia: sbaglio, correggo, smonto e riparto
Domande scomode prima dei componenti
Parto da un principio semplice: nessuno nasce esperto e ogni giorno serve a smontare una convinzione in più. Chi si affida a me riceve domande scomode prima ancora di pensare a RAM e CPU. Così non vendo illusioni: offro solo quello che serve davvero.
Realismo tecnico prima del marketing
Trasparenza senza filtri e senza trucchi
Credo nell’onestà delle aspettative: spiego limiti e possibilità, senza far finta che ogni PC sia magico. Chi lavora con me sente ogni difetto e ogni pregio, senza filtri e senza giri di parole.
Collaborazione concreta nel risultato
Squadra di smontatori seriali con idee chiare
Marco De Santis detto "l’Insofferente"
Tecnico senior e testatore
Competenze principali
Ha visto più dissipatori di quanti ne vorresti mai montare. Quando serve un’idea fuori dal coro, è lui a ribaltare il tavolo e ricominciare. Non si accontenta mai della prima soluzione, anzi la mette sempre in dubbio.
Sara Pini detta "la Calcolata"
Responsabile montaggio e logistica
Cosa sa fare
L’unica che riesce a mettere ordine tra i cavi. Lei ascolta più che parlare, ma quando serve una soluzione pratica, la trova tra un pezzo di ricambio e un altro. Non sopporta le complicazioni inutili.
Andrea Colombo detto "l’Analitico"
Ricercatore e tester
Specialità tecniche
Non crede nelle scorciatoie e ci tiene a provarlo. Si occupa di ricerca componenti e test di durata, a volte si perde dietro ai dettagli ma poi trova sempre la strada più concreta.
Giulio Martelli detto "il Negoziante"
Responsabile forniture e acquisti
Competenze chiave
Non lascia passare una vite senza verificarne il senso. Si occupa dei rapporti con i fornitori, spesso trova soluzioni commerciali fuori dagli schemi. Se qualcosa manca, lui trova una scorciatoia legale e pratica.
Cronologia, errori e ripartenze
2014
Ho iniziato con un banco da cucina, due cacciaviti prestati e un vecchio PC trovato per strada. Nessun cliente, solo la voglia di capire perché le cose si rompono. Tutto quello che so parte da lì.
2017
Arrivano i primi amici che chiedono aiuto, poi amici di amici. Nascono i primi progetti su richiesta, con notti perse a smontare e rimontare per trovare la soluzione giusta. Le regole le ho dovute inventare io.
2021
Metto su un piccolo laboratorio, coinvolgo chi sa più di me. L’approccio rimane quello di sempre: sbagliare e imparare. Iniziano ad arrivare richieste da chi vuole un PC diverso, senza fronzoli e senza promesse troppo belle.
2025
Ho consolidato il gruppo e raffinato il metodo. Ora ogni progetto parte da una discussione vera e non da un listino prezzi. La mia squadra cresce e sbaglia con me, con clienti che non si accontentano delle soluzioni facili.